martedì 6 settembre 2011

Francia - Côte d'Azur

A spasso per la Costa Azzurra. Passi la frontiera ed è tutto bello, pulito, ordinato, tutti rispettano le regole ed è subito un piacere starci non solo per una vacanza. Incontri le persone, sia per strada che nei negozi, e c'è sempre un "Bonjour" che parte in automatico insieme ad un sorriso. La spiaggia pubblica è pulitissima, meglio di qualsiasi stabilimento italiano a pagamento, e sono tutte fornite di doccia, servizio di salvamento e pronto soccorso. In quelle più sperdute c'è sempre la doccia ma per le emergenze c'è un telefono, niente male per un paese cosidetto civilizzato come il nostro. Ogni volta che varco la frontiera mi vergogno di essere il titolare di un passaporto di un paese in cui non si insegna educazione civica da anni e che dire a qualcuno che non sporcare per terra non è per non fare un affronto a me, ma per il comune buon senso di non sporcare nel posto in cui vivi. Comunque qui si mangia benissimo, l'acqua è fantastica e sott'acqua è un vero piacere incontrare cernie e altre specie di pesci per nulla impaurite da te. Questi sono i miei primi relitti e, sopratutto per il sottomarino, sono bellissimi. Fà davvero una strana impressione incontrare un sottomarino in ottimo stato di conservazione, perfettamente adagiato sul fondo come se stesse aspettando la sua prossima preda. Anche se molto impegnative per via della profondità, della corrente sempre presente e del mare spesso molto mosso sono da consigliare vivamente a tutti. A prosposito di diving, in Francia è obbligatorio un certificato medico per potersi immergere, conviene quindi partirne premuniti.

Canon G10, WP-DC28, Fantasea BigEye Lens, Olympus UFL-1